Rai, di tutto di meno

Ovvero come sprecare soldi. A cosa serve comprare diritti televisivi per poi non far vedere le cose?!?!? Oppure farle vedere in maniera indegna?

Alcuni esempi:

  • football americano, stagione 2009/2010: una partita a settimana trasmessa in differita, a notte inoltrata e solo su digitale terrestre (sky criptato). Se si pensa che la partita della domenica quand’era su sky si vedeva alle 18.30… INUTILE! Almeno il superbowl si è visto decentemente. E per fortuna che ESPN America è finita su sky
  • Basket nazionale italiana: fanno vedere si e no una partita su due, con commenti allucinanti (“tanto il primo tempo non conta, si può recuperare”).
  • Mondiali di basket 2010: solo ed esclusivamente le partite meno interessanti, sempre in pessima qualità sia video che di commento

PER FAVORE. Risparmiate i nostri soldi e fateli comprare a qualcuno che li faccia vedere…

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2 Responses to Rai, di tutto di meno

  1. Flavio says:

    La domanda che mi sono posto da qualche anno è anche:

    “Perché devo pagare il canone, che poi alla fine la Rai non la quardo mai???”

    P.S.: Bella anche la rima…

    • mikyjpeg says:

      Perchè è una tassa come le altre. Quindi, evadendola, diventi evasore. Il problema sta nel nomignolo che gli si è affibiato, ovvero “canone RAI”. In realtà è una tassa sulla “detenzione di apparecchi atti od adattabili alla ricezione di radioaudizioni, indipendente dalla reale fruizione o dalla volontà di fruire del servizio”. E’ come il bollo dell’auto insomma. O meglio, dovrebbe.

      Che poi sia giusto o meno… beh, ci sono molti balzelli ingiusti in Italia…

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