Spiegatemi una cosa

Devo dire la verità, dall’inizio della nuova legislatura mi sono per lo più limitato ad osservare senza protestare più di tanto. Dopotutto, dopo il fallimento dei due anni precedenti e le tristi vicende della mia parte era difficile aprire bocca troppo indaffarato com’ere a trattenermi dal vomitare. Ma ora il punto è un’altro: non riesco a capire ed ho bisogno che qualcuno mi apra gli occhi perchè sinceramente temo in un rincretinimento prematuro.

Ma andiamo con ordine ed esponiamo le cose come stanno: a febbraio-marzo c’era una proposta di acquisto per Alitalia da parte di AirFrance. La proposta prevedeva grossomodo 2150 esuberi, un pagamento allo stato italiano di un miliardo e mezzo poco più, e l’impegno di un’investimento di 750 milioni di euro. L’opinione dell’allora opposizione su questo accordo è stato drastico: perdita dell’italianità, offerta inaccettabile, altre proposte pronte entro breve e di grande spessore. I sindacati dicevano che 2000 esuberi erano troppi e volevano vedere queste “proposte”. Di fatto l’accordo saltò. Ora, dopo mesi di attesa per mettere insieme un gruppo di persone scelte in maniera piuttosto personale, e dopo aver sperperato tutti i soldi dell’ennesimo prestito ponte a carico della comunità, sembra che l’accordo preveda: la divisione in due dell’azienda in una Bad Company (bel nome eh?) con tutti i debiti che rimarrebbe allo stato ed una compagnia con i benefici praticamente regalata pur di non vederla fallire. In aggiunta a questo gli esuberi sarebbero annoverati tra i 5000 ed i 7000. E le condizioni sono “prendere o lasciare” perchè, obbiettivamente, chi glielo fa fare a questi personaggi di pigliarsi questo cancro?

Sinceramente sono frastornato… per primo non capisco come sia possibile spezzare in due una compagnia lasciando i debiti solo da una parte. Dopodichè non capisco perchè questa parte se la debba tenere chi vende (ovvero lo stato) quando poteva disfarsene del tutto e guadagnarci pure. E poi non capisco come possano i sindacati ritenersi soddisfatti di aver scongiurato un accordo per poi trovarsene uno peggiorativo dal punto di vista degli esuberi. E qui siamo solo a dati oggetti, volutamente tralasciando le varie considerazioni sul significato di “italianità”, sui metodi utilizzati, sul clientelismo rinato. Se ne potrebbe discutere, ma prima, per favore spiegatemi se è tutto vero, se è legale oltre che possibile tutto ciò ed un senso (sia economico che sociale) a tutto ciò.

One Response to Spiegatemi una cosa

  1. VoxNova scrive:

    Alla fine hanno mollato, però, e il capo del PD ha detto che il merito è stato tutto suo. Forse ora sei più confuso di prima, ma grande è la confusione sotto il celo del PD!😉

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