8-9: New Mexico

Ad Holbrock abbiamo cenato in una vecchia fermata per le diligenze che viaggiavano verso l’ovest, un locale fantastico con tanto di reperti, storie di fuorilegge e di sceriffi e… bistecche. Il giorno dopo abbiamo visitato la Pietrified Forest, una zona desertica dov’e’ pieno di tronchi d’albero completamente pietrificati, ed il painted desert (che non ci e’ giunto troppo nuovo viste le innumerevoli sfumature che abbiamo potuto ammirare nel percorso). Dopodiche’ siamo usciti dalla bellissima Arizona, la Lisa ha investito un cane della prateria e ci siamo fermati a mangiare messicano in New Mexico (Lisa continua a dirmi di cancellare e scrivere “un animaletto” ma la verita’ e’ dura. Era un bestia abbastanza grandicella che nulla faceva se non guardare la strada. Evidentemente la vicinanza al bordo e’ stata troppo cruenta…specie se incroci delle italiane che tendono il bordo destro…). Abbiamo attraversato Gallup (niente di speciale) e Grant (piuttosto carina) e ci siamo fermati in territorio Zuni (un’altra etnia dei pueblo) presso un hotel-casino (ma non ho giocato, dopo Las Vegas era abbastanza deprimente). Oggi invece siamo stati a visitare la citta’ di Acoma (o Sky City), una citta’ Zuni posta in cima ad una mesa (un’altipiano roccioso). Si tratta della citta’ abitata continuativamente piu’ antica degli USA. Ci vivono una trentina di persone, senza elettricita’ ed acqua corrente in un luogo piuttosto affascinante a dire il vero (lo abbiamo visitato con la guida, ovvero nell’unico modo possibile). Lasciata Acoma siamo stati a Albuquerque, la capitale del New Mexico, dove abbiamo visitato la Old Town: carina, molto turistica ma gradevole con un alternanza di costruzioni in legno ed altre nello stile Adobe (muratura ricoperta di fango). Dopodiche’ abbiamo percorso il Sentiero del Turchese, una strada che collega Albuquerque a Santa Fe dove una volta si trovavano le miniere di turchese (da cui il nome). Vi si trovano un paio di cittadine rimaste pressoche’ intatte (ovvero c’e’ quasi il nulla) tra cui Cerillos e Madrid.

Santa Fe invece e’ un paese molto bello da visitare, ricco di vita e stipato di turisti che osservano la vecchia downtown completamente in stile adobe e spendono nei tanti negozi (piuttosto cari ma sicuramente molto piu’ raffinati di quanto non abbiamo visto fino ad ora). Ora siamo tornati sulla Route, e piu’ precisamente a Santa Rosa. Domani entreremo nel Texas e diremo definitivamente addio al West. Nonostante quanto ne possa dire la Lisa (la tipica frase riguardante il panorama e’ “Non c’e’ un bel c…o di nulla”) si tratta di un posto meraviglioso e ricco di ogni sorta di panorami e ambienti. Probabilmente passeranno moolti anni prima di poterlo rivedere (sempre che si torni da queste parti) e credo che mi manchera’.

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7 Responses to 8-9: New Mexico

  1. Daniele says:

    povero animale…peg mantieni tu la guida va 😀

  2. flolex says:

    LISA KILLER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Povera bestiola! 😦

  3. Gio VVF says:

    Via Fontega (MA DAI!!) ,89
    36057 Arcugnano (VI)
    Italia
    Europa
    Mondo
    Universo

    Leggetevi i commenti!!!

  4. mikyjpeg says:

    Li leggiamo. Ho risposto in loco a quello a cui ti riferisci 😉

  5. markus14 says:

    Via Tartini n° 25
    36100 Vicenza
    Italia

    …mi unisco al lutto per il povero cane della prateria (non è enorme ma è un bel castorone dai…)

  6. markus14 says:

    Albuquerque la conoscevo solo perchè è il titolo di una canzone di quel vecchiaccio di nonno Neil Young…

  7. markus14 says:

    Grazie della cartolina ragazzi 😉

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