1 – Atlanta (?!?!) – why are we here?

Dopo una nottata passata a spegnere innumerevoli sveglie disperse per tutta la casa dai nostri amici bontemponi (anche se devo ammettere che quella dentro all’aspirapolvere era geniale…) e preparato le ultime cose siamo partiti alla volta dell’aereoporto. Tutto va per il meglio, niente code a mestre, non troppo traffico, arrivo in aereoporto in giusto anticipo…. ma il nostro aereo ha ben due ore di ritardo causa uragano ad Atlanta. Dopo varie telefonate con il fido Emanuele (che vuole anche parlare con la signorina del check-in) veniamo imbarcati sapendo pero’ che ad Atlanta avremmo dovuto trovare qualcosa di alternativo (in realta’ e’ la delta che ce lo deve trovare, ma fa piu’ figo dire cosi’). Il volo procede lungo ma non eccessivamente stressante. Come sempre infatti il primo volo si riesce a sopportare piuttosto agevolmente. Guardiamo tre film uno piu’ stupido dell’altro (uno con Owen Wilson che fa da guardia del corpo a dei ragazzini, poi the Spiderwick chronicles ed infine si tocca il fondo con l’isola di Nim), leggiamo qualcosa ed osserviamo il finestrino che da su una distesa di nuvole. L’arrivo ad Atlanta sarebbe anche prima del previsto (alle 7.50 con la coincidenza per Las Vegas alle 8.40)..tuttavia un’aereo blocca il nostro gateway e veniamo dirottati su un’altro sbarcando alle 8.30. A quel punto non c’e’ piu’ nulla da fare: immigrazione, ritiro bagagli e poi in fila per il re-booking verso un’altro volo. dopo 2 ore e mezza di fila arriviamo al banco dove ci dicono che non ci sono piu’ voli per la sera e che ci avrebbero imbarcato l’indomani. Poi ci danno un beauty-case ed un pacco di voucher per albergo-cena-colazione-pranzo-trasferimenti e ci dicono di trovarci lo shuttle per il Red Roof Inn. Dopo qualche difficolta’ iniziale e almeno 4-5 km di percorso labirintico all’interno dell’immenso aereoporto di Atlanta troviamo lo shuttle ed in breve arriviamo all’albergo. Un po’ di fuso si fa sentire e non possiamo neanche sfruttarlo per giocare al casino’… pero’ ora siamo di nuovo in piedi e diretti all’aereoporto nella speranza di arrivare prima o poi a destinazione…

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5 Responses to 1 – Atlanta (?!?!) – why are we here?

  1. Claudio says:

    Sembra molto una cosa in stile The Terminal!
    Buon proseguimento!

  2. Daniele says:

    Auspichi una rivoulzione civile in Italia? 😀 😀 al contrario di Tom Hanks, Pego potrebbe esserne felice mi sa 😛

  3. Claudio says:

    già. poi sai mai.. incontra Caterine Zeta Jones al terminal.. la Lisa potrebbe risentirsi!

  4. MikyJpeg says:

    Tranquilli, siamo arrivati. Laaaaas Vegaaaassss!!!!

  5. Daniele says:

    Con C.Z.Jones? divertitevi!!!

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