Addio al celibato

Si, lo so. E’ passata ormai una settimana dalla fatidica data ma è stata una settimana lunga e non ho proprio avuto il tempo di parlarne. Però sono qui a rimediare e scrivere qualcosa (tralasciando le malefatte… peraltro poche😉 ) sull’evento andato in scena sabato 21 luglio.

Prima di tutto però vorrei ringraziare tutti i partecipanti: Marco, Glauco, Giò, Flavio, Massi, Gandi, Davide e Mattia. Grazie per la splendida giornata (anche se siete dei pazzi scatenati)!

Ma andiamo con ordine: la partenza avviene verso le tre di pomeriggio di Sabato, mediante rapimento presso casa mia e via in auto in direzione autostrada. Vista la coda di 10km già formatasi in direzione mestre si viaggia attraverso i paesini del trevigiano rimettendosi in carreggiata nei pressi di Iesolo. No, non era quella la destinazione. Il viaggio prosegue fino a Grado dove vengo vestito da rifiuto della società, mi vengono applicate una palla al piede ed una croce e vengo condotto in spiaggia a tormentare ingare donne. I più colpiti rimangono comunque gli uomini, che dispensano consigli: “lascia perdere!”, “povero te”, “fai un contratto prematrimoniale”, “è l’inizio della fine”. Dopo un paio d’ore di angosciosa sfilata si riprende verso la meta successiva: Gorizia. Qui, sempre bellinamente conciato, vengo condotto in un ristorante a dir poco allucinante: trattoria Da Gianni. Questo ristorante si addirebbe bene come set del film la grande abbuffata o come cucina per polifemo. Le porzioni sono fuori da ogni grazia divina ed il piatto tipico (la “lubianska”, specie di cordon bleu di 40cm di diametro) risulta una battaglia ardua che neppure il più agguerrito di noi (Massi) riesce a vincere. Insacchettati come poche volte torniamo alle macchine dove si prospetta un viaggio verso un non meglio precisato night. Per andarci però bisogna cambiarsi e così improvvisiamo uno spogliarello in strada per vestirci degnamente. In breve si raggiunge il confine e la meta: non un night, ma bensì il Perla, il miglior casinò di Nova Goriza dove diamo fondo alle casse comuni con fortune alterne ma finendo inevitabilmente per perdere tutto. Verso le tre si riparte verso casa dove si arriva giusto per vedere l’alba alla radice di tutto: in Fontega.

Di più non mi posso addentrare, visto che il matrimonio non è ancora stato celebrato, ma è stata una serata indimenticabile accompagnato dalla migliore compagnia possibile.

One Response to Addio al celibato

  1. Cristiano scrive:

    Grande… Addio al celibato da Gianni a Gorizia…
    Caro collega, ti stimo moltissimo!!!!!

    PS: non farloooooooo!!!

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: