Piove

Due giorni di pioggia alle spalle ed altri cinque anni davanti. Perdere le elezioni non è mai bello. Perderne tre di fila (come ho sempre detto quella di due anni fa fu una sconfitta in tutto e per tutto) da quando ho cominciato a votare è peggio. E riconsegnare il paese a Berlusconi e Bossi è il peggio del peggio.

Daltronde non c’erano possibilità, anche se non mi aspettavo un vantaggio così vasto. Vantaggio frutto del voto utile che ha funzionato oltre le aspettative tranciando in pieno tutti i concorrenti di seconda fascia (a parte il salvataggio a pelo dell’Udc). E frutto del successo pauroso della lega, un partito dichiaratamente antistatale, antieuropeo e xenofobo.

Mi spiace, ma non tanto per la sconfitta, ma per alcune piccole cose:
– mi spiace per i pensionati, le casalinghe e gli operai che hanno creduto in Lui, poichè le loro aspettative saranno tradite
– mi spiace per l’europa, che vedrà tornare ai suoi congressi un personaggio che riflette totalmente i loro pregiudizi sugli italiani
– mi spiace per chi non aveva ancora l’età per votare e che tra uno-due-tre anni sarà condannata ad un’esistenza in bilico tra un contratto da un mese ed uno da quindici giorni rinnovato più e più e più volte
– mi spiace per il mio veneto, che vorrebbe andare da solo laddove l’isolazionismo porta alla morte nel mondo globalizzato
– mi spiace per l’ambiente, per le centrali nucleari che verranno e per i protocolli che non saranno rispettati, per la cementificazione selvaggia (come scordare i contributi pro-capannone del quinquennio?)

Mi spiace di aver perso il treno giusto quando due anni fa pensavo di emigrare in caso di vittoria di Berlusconi. Ora è troppo tardi, ho una casa e tra tre mesi mi sposo, per ora la mia vita è qui.

Non mi spiace invece per la sinistra arcobaleno distrutta, affinchè impari che la lotta di classe è storia passata e che remare contro il proprio governo non “fa fighi” nei confronti dei “compagni”. I loro “distinguo” li hanno portati fino a li.

Potrete darmi del catastrofista, ma da povero “coglione” “matto” e “comunista” qual sono cosa posso aspettarmi da un governo che mi ha continuato ad offendere per quattordici anni? Sta a loro dimostrarmi che sbaglio. Ma sinceramente, di speranze a riguardo ne ho zero.

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11 Responses to Piove

  1. gamberetto says:

    Purtroppo coloro che hanno votato Berlusconi sono e resteranno felici e contenti perché non sanno che dovranno pagare 400 mila euro al giorno per impedire che rete4 vada sul satellite. Sono 146 milioni di euro all’anno. Non saranno tantissimi… 2.5 euro all’anno a testa, 10 euro per una famiglia di 4 persone. Ci paghi 4400 ricercatori a 2500 euro al mese con la tredicesima (naturalmente circa 1000 euro al topo di laboratorio e il resto in spese varie ed eventuali da sostenere).
    E questo è uno dei costi che saremo costretti a sopportare. Non so quanti provvedimenti pro Media-Finin-Monda-sconi… verranno presi e messi sul conto degli italiani, direttamente o indirettamente.
    Credo che il successo di Berlusconi sia proporzionale all’ignoranza degli italiani (ignoranza intesa come non conoscenza dei fatti). Spero di non offendere nessuno.
    Faccio solo un pronostico: il debito pubblico salirà, i poveri saranno più poveri e i ricchi saranno più ricchi.
    Faremo i conti tra 5 anni.
    Ciao michele!

  2. VoxNova says:

    “Orsù”, non prendertela! 😉
    Eppoi, la situazione è meno nera di quello che credi: non solo l’Italia avrà un Governo con i numeri per fare, ma anche una nuova vera forza moderna a sinistra che, a Dio piacendo, avrà modo di operare un opposizione utile al Paese.
    Questa, anche vista da sinistra, è un’occasione da non perdere! Credimi!

  3. Daniele says:

    Ciao peg,
    sono molto deluso da quello che e’ successo, ovvio. Concordo con il concetto di ignoranza avanzato da “gamberetto”. Aggiungo che dall’estero, ci prendono alla grande per il c*** perche’ nonostante tutto quello che ha dimostrato il signor ipertricotrico B. nel passato, lo votiamo ancora e cosi’ tanto. Lo stereotipo di italiano buffone adesso non ce lo toglieremo +. A certe persone farebbe bene non fare viaggetti di piacere all’estero, ma viverci per capire come funziona in paesi seri!!! Aiuta a maturare (non a caso siamo gli ultimi in europa per tali esperienze..). Fa pena il sud che lo vota (vedi Lega !?!?!?!) alla grande. Dall’estero per fortuna tutti vedono senza paraocchi quello che succede, i dati, le analisi, senza influenza di giornali o programmi televisivi di parte (pensate ai manipolabili vecchietti e “ignoranti” di “gamberetto”…). Come disse un celebre autore oramai buttato nell’immondizia dalle nuove generazioni, “Di nova pena mi conven far versi” 🙂 ..vedremo se basta 🙂 ciao alla prossima!

  4. markus14 says:

    A me dispiace per la Sinistra che in Italia ha fallito, sempre di nuovo e per colpa di tanta troppa gente che è più attratta da chi gli ha portato in casa le telenovelas che da chi parla di lavoro, contratti e posti di lavoro da salvaguardare.
    Mi dispiace per i tanti, troppi leghisti del nostro lombardo veneto, che si fidano di gente che non ha un minimo di credibilità come Calderoli o Castelli.
    Mi dispiace per Veltroni perchè è un personaggio credibile.
    Mi dispiace per tutti quelli di destra che si fidano di un vecchio di 70 anni arrivista e mai sazio di potere e golria (che il buon Dio faccia un po’ di conti quando arriverà anche la sua ora).
    Io forse non sono in ritardo per emigrare da un paese che boccia completamente le mie idee (di sinistroide ancore più in là di Veltron).
    La Sinistra vera esiste, guardate quello che succede in Spagna (che, detto per inciso, è una delle mie mete-obiettivo).
    D’altronde l’Italia, paese di piccoli borghesi attaccati al denaro, ha quello che si merita.
    Ed il sipario lentamente cala…

  5. markus14 says:

    Leggere poi i commenti di VoxNova, fa pensare che veramente Berlusconi e Veltroni erano d’accordo alla luce di un risultato elettorale scontato.
    La vera svolta per il Paese era rappresentata da chi finalmente voleva rappresentare la SINISTRA italiana.
    Perchè il PD, cari berlusconiani, non è la sinistra: che in Italia, non esiste più.

  6. flolex says:

    Quanti commenti scuri e tetri che prevedono il nostro pessimo futuro…

    …capisco bene la necessità di molti di “sfogare la rabbia” dopo la sconfitta elettorale che ha colpito la propria fazione politica preferita, ma non vorrei che si confondesse l’ANTI-BERLUSCONISMO (dovrebbe chiamarsi così) con l’odio estremo verso la DESTRA…

    Personalmente sono dell’idea (o forse spero) che certi eventi poco simpatici e vergognosi realizzati dal centrodestra non verranno più riproposti.

    Come ho già scritto nel mio commento al post precedente a questo, perché non diamo un po’ di tempo a questo nuovo governo di lavorare? Così potremo TUTTI INSIEME criticare le cose sbagliate e magari anche elogiare le cose giuste…

  7. gamberetto says:

    Stanotte ho faticato a chiudere occhio… troppi pensieri su questa italia di nuovo nelle mani di Berlusconi. E per tirarmi su mi vado a leggere cose di questo tipo:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_Rasini

    Dopo di che non riesco ad essere ottimista… meglio se torno a studiare e finisco gli esami, così mi distraggo!!!

    PS:porco mondo corrotto, non ho conforto!

  8. lisa says:

    Sono d’accordo con Flo, per quanto io non mi senta rappresentata anch’io adesso aspetterei un po’, vediamo cosa fanno, aspettiamo la prima “cazzata” senza chiamarla a voce troppo alta. Non dico che non verrà, dico solo che non voglio proprio pensarci finchè non sarà successa. Abbiamo già fatto quel che potevamo per evitarlo, cioè andare a votare. Benvengano gli sfoghi, ma non prendetevela troppo…non credo cambierà la situazione.
    Una solo risposta spero non troppo acida per marco, la sinistra che intendi tu è scomparsa, e io sinceramente ne sono felice. Non si possono raggiungere grandi obiettivi senza compromessi, io non credo nel “tutto o niente”, ma nel “qualcosa oggi+qualcosa domani”, forse se qualcun’altro ci credesse non ci sarebbero state queste elezioni. E credo ancora nella democrazia, non credo più nelle minoranze.

  9. markus14 says:

    senza le minoranze, niente democrazia nel mio comunistissimo modo di pensare 🙂

  10. gamberetto says:

    Mi conforta comunque il fatto che circa il 53% degli elettori (la maggioranza) non l’ha votato… che poi è l’assordo di questa legge elettorale: se fossero andati tutti da soli una lista (pdl) con il 37% dei voti avrebbe la maggioranza alla camera.

  11. markus14 says:

    A Vicenza vince Variati, PD, grazie a Dio.

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