Orsù, si va alla sconfitta

Infine è giunto. Dopo diverse settimane di scontri e comizi a volte allucinanti si è giunti alle elezioni. Elezioni che con molta probabilità la mia parte politica perderà. Daltronde l’avevo detto già subito dopo le scorse elezioni: dopo aver formato un governo del genere, o si governava cinque anni, o non si sarebbe più governato per dieci. Ed un peccato. Un peccato tutto quello che non si è potuto fare, vuoi perchè bisognava far rientrare una procedura di infrazione europea, vuoi perchè c’erano parti che remavano contro ad ogni passo. Un peccato perchè il PD, con tutti i suoi difetti, rimane l’unica novità di queste elezioni. Un peccato per quello che ci aspetterà, con un premier avversario che disprezza e tratta come matti o coglioni gli avversari e che dice le stesse cose da quindici anni. Ma le proprie colpe vanno pagate e anche se questo costerà tantissimo all’italia (e lo dicono molte testate internazionali) chi è causa del suo mal pianga se stesso. Perchè se il fascino di Berlusconi conquista ancora, dopo cinque anni di governo e quattordici di antipolitica, è colpa principalmente dell’inettitudine della sinistra. Quella di Veltroni è stata una bella campagna elettorale, fatta finalmente di qualcuno, che pur non essendo nuovo, almeno sa parlare e sa rispondere alle baggianate dell’avversario senza nascondersi dietro all’odioso ed idota ” a certe dichiarazioni non si risponde” che spesso hanno contraddistinto le passate reazioni.

Purtroppo è troppo tardi, si sarebbe dovuto fare due anni fa, prima di dilapidare l’immenso margine che il fallimento dei cinque anni precedenti ci aveva lasciati (anche se sono tuttora convinto che quelle elezioni furono falsate dal governo in carica, ma quello ormai è un’altro discorso). Troppo tardi per far andare a votare i tanti che sono rimasti profondamente delusi dall’immobilismo a cui il governo è stato costretto negli ultimi due anni.

Quanto meno corriamo da soli, senza frange retrograde e opposizioniste. Così potremmo uscirne sconfitti ma a testa alta.

10 Responses to Orsù, si va alla sconfitta

  1. flolex scrive:

    “[…]Un peccato perchè il PD, con tutti i suoi difetti, rimane l’unica novità di queste elezioni…”

    Scusami ma non sono per nulla d’accordo! Purtroppo forse non hai notato che la MAGGIOR PARTE dei membri di questo partito non sono altro che coloro che sono stati al governo con Prodi… e di cui TUTTA ITALIA si è alla fine lamentata… Se vuoi possiamo dire che è una NOVITA’ FINTA, come lo è il PdL. “Mega Partiti” derivati dal riciclo e l’assemblamento di forze politiche…

    “[…] Quella di Veltroni è stata una bella campagna elettorale, fatta finalmente di qualcuno, che pur non essendo nuovo, almeno sa parlare e sa rispondere alle baggianate dell’avversario senza nascondersi dietro all’odioso ed idota ” a certe dichiarazioni non si risponde” che spesso hanno contraddistinto le passate reazioni.”

    Sul fatto che Veltroni abbia cambiato i toni della campagna elettorale posso essere d’accordo… L’unico problema è che, sentendo parlare i due “principali esponenti dei due schieramenti” dei propri programmi, è difficile capire dove stanno le differenze. E se è difficile per dei “giovani come noi”, pensati per una ipotetica “signora di una certa età”…

    “[…] Purtroppo è troppo tardi, si sarebbe dovuto fare due anni fa […] Troppo tardi per far andare a votare i tanti che sono rimasti profondamente delusi dall’immobilismo a cui il governo è stato costretto negli ultimi due anni.”

    Su questo sono d’accordo con te. Due anni fa, se solo la sinistra avesse avuto un minimo di strategia, sarebbe stato il momento di fare quelle scelte politiche che hanno portato alla nascita del PD. Forse allora ci sarebbe stata una maggioranza di una certa consistenza e alla fine penso che io sarei stato uno dei primi “che la pensano diversamente” ad augurare a quell’ipotetico governo “Buon Lavoro”.
    Penso che quanto detto a Matrix da Casini sia vero: “L’unica cosa che Berlusconi non ha mai sbagliato sono state le campagne elettorali”…

    “[…] prima di dilapidare l’immenso margine che il fallimento dei cinque anni precedenti ci aveva lasciati (anche se sono tuttora convinto che quelle elezioni furono falsate dal governo in carica, ma quello ormai è un’altro discorso)”

    Ho sentito entrambe le fazioni additarsi come responsabili di brogli elettorali o scorrettezze varie… Sono dell’idea che non sapremo mai di chi sono state realmente le colpe, se un giorno si dimostrerà che ve ne sono state… Meglio non rinvangare certi argomenti, da cui potrebbero nascere flame inutili…

    “[…] Quanto meno corriamo da soli, senza frange retrograde e opposizioniste. Così potremmo uscirne sconfitti ma a testa alta.”

    Ti giuro che subito non volevo farti questo appunto. Ma ti rispetto e so che con te posso farlo intelligentemente:
    Non direi troppo forte che all’interno del PD non ci sono pensieri opposti e che, in caso ipotetico di governo, questi “problemi di ideali” non scaturiranno creando qualche problematica… Si sa che “quando ci si spartisce la torta, a qualcuno capita sempre una fetta più piccola o con un gusto diverso da quello che si aspettava”…

  2. mikyjpeg scrive:

    Grazie flolex per il commento. ti rispondo sui vari punti:
    1) è vero, molti personaggi purtroppo sono gli stessi. Ma su quello non c’era molta speranza. La novità a cui mi riferisco non riguardano le persone ma le idee e alcune sono queste:
    -ci sono state davvero votazioni libere per le costituenti anche locali (a cui ho partecipato)
    -il PD ha un suo programma, una sua carta dei valori, una sua linea poltica. E non è tenuto a mediarla con nessuno
    -il correre da soli è scaturito dalla decisione del PD. Se in parlamento scompariranno molti partituncoli è grazie a tale coraggiosa scelta
    -eliminare il presupposto sbagliato che un argomento sia di destra o di sinistra
    2) Tornando al discorso di argomenti di parte: i guai dell’italia sono talmente enormi che non è possibile ignorarli per nessuna delle due parti. La differenza non è più il cosa fare, ma il come farlo. E su quello c’è una differenza enorme.
    5) Nel PD non ci sono pensieri Opposti. Sarà un unico gruppo parlamentare. Ci sono differenze, come in ogni partito in tutti i paesi del mondo. Certo non ci sono gli opposti della coalizione Pdl – Lega dove alcuni negli anni passati hanno addirittura denunciato gli altri.

    per gli altri due siamo daccordo.

  3. mikyjpeg scrive:

    Tornando al 4) per un piccolo spunto: interessante scoprire che non tutte le matite fabbricate nel 2005 sono indelebili….

  4. lisa scrive:

    La prossima volta che andremo a votare per le politiche avrò più di trentanni, sarò sposata e avrò (spero) un bambino, magari due 😉
    Chissà se avrò un lavoro a tempo indeterminato!

  5. mikyjpeg scrive:

    Vedo che sei positiva, magari la prossima volta avremo novantanni con cinquantanni di lavori forzati alle spalle…sai mai che le future ronde padane non mi portino via… 😉

  6. lisa scrive:

    Beh, pensavo che avresti fatto qualche commento sui bambini…meglio così!

  7. markus14 scrive:

    L’anno prossimo si rivota. Anche perchè se non si rivota con Berlusconi al potere sarà rivoluzione (intendo bombe e lotta armata). Vi ricordo che sono anni con l’8 finale…48, 68…vi dicono qualcosa????

  8. mikyjpeg scrive:

    Ma che vuoi rivotare? Con la maggioranza che ancora una volta si ritrova… Se c’è una cosa che sa fare alla grande sono le campagne elettorali. Bisogna dargliene atto.

  9. flolex scrive:

    Io aspetterei almeno un primo periodo di governo, prima di promuovere rivoluzioni di ogni genere…

    …anche dopo le scorse elezioni parlavo così, aspettando di vedere se il nuovo governo si meritasse la mia “fiducia”.

    Che dite se ci troviamo qui fra 1 anno e cominciamo a tirare le somme, prima di affilare le pietre?

  10. markus14 scrive:

    Io affilo, mi spiace, è più forte di me.
    Quel personaggio non lo reggo proprio, ho sempre l’impressione che mi pigli per il culo e pensi solo a sè stesso e se ne fotta del bene dell’Italia e degli italiani.

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