C’eravamo tanto schifati

Bum, l’indagato del partito-famiglia non è stato protetto abbastanza. Evidentemente qualcuno aveva ancora un briciolo di dignità. Indignato ed indispettito il mastellone nazionale ha dato l’ennesima spallata al proprio(?) governo. Che sia quella vera? Probabile. D’altronde il lumicino è talmente basso che basta un soffio per spegnerlo.

Governo di 2 anni,il centrosinistra non ci tornerà per almeno dieci. Dopo così magra figura, si sa, è difficile anche raccogliere i cocci. Qualcosa si è fatto: i farmaci da banco più accessibili fuori della morsa di una delle tante caste, l’abolizione delle nefande spese di chiusura di conto e costi di ricarica telefonica, la spinta per le energie rinnovabili con numerosi finanziamenti sul solare dopo cinque anni di nullità a riguardo, l’ennesima discesa del rapporto deficit/pil post berlusconiana, il ritiro dall’Iraq e qualcos’altro. Ma molto, anzi moltissimo, si è perso per strada. L’impressione è sempre stata la stessa: “vorrei ma non posso” schiacciato tra due estremismi che avrebbero benissimo potuto sputarsi in faccia. Si parte con le liberalizzazioni e poi le si gambizzano a metà strada, si parte coi Dico e poi li si perde grazie (anche) alla lunga mano del mito andreottiano. Si dice, si prova e poi qualcuno si mette di traverso e “tutti giù per terra”. Per non parlare delle cose bloccate in parlamento: dalla terza trance di liberalizzazioni, alla vendita (finalmente) di alitalia, alla riforma delle telecomunicazioni, alla riforma elettorale che mai si farà.

E poi le porcate, tante e paragonabili (come gravità) a quelle del precedente governo: a partire dal numero di sottosottosotto spolveratori di poltrone, per passare alla nefandezza dell’inciucio, il proseguimento del tragicomico e recentemente deceduto portalone ITALIA.IT voluto dall’allora ministro Stanca (incompetenza prima e incompetenza poi), le innumerevoli schermatine tra nullità come i vari mastelladinidilibertodipietro, i numerosi punti del programma non portati avanti.

Le attenuanti ci stanno tutte a partire da quel macigno di legge elettorale fatta di forza bruta a pochi mesi dalle elezioni e creata appositamente per castrare il governo. Ma le attenuanti si sa valgono ben poco. Ora, sempre che sia la volta buona, avranno tutto il tempo per riflettere , MAGARI, andarsene a FANCULO e lasciare il posto a qualcuno che possa dire “futuro” senza pensare ai cinque minuti successivi e alla prostata che spinge.

Persa per persa, spero proprio che il PD corra da SOLO, come proposto da Veltroni. Meglio soli che male accompagnati. Così quando tra (minimo) dieci anni tornerà al governo di un paese che in tutta probabilità sarà fuori dall’europa e probabilmente estremista cattolico, avrà forse i COGLIONI di fare qualcosa.

Non ci si spera molto ma qualcuno dice che la speranza è l’ultima a morire.

NB: cmq non è ancora detto, il mastellone ci ha mostrato di quei numeri da accattone fuori dal comune!

10 Responses to C’eravamo tanto schifati

  1. lisa scrive:

    L’ho detto anche troppe volte in questi anni, ma quand’è che ci trasferiamo in un paese con una politica decente?
    Quel che più mi rode è la riforma elettorale, soprattutto in questo momento dovrebbe essere una priorità assoluta. L’attuale legge elettorale è una schifezza che nessuno doveva permettersi di fare, fregandosene così di quello che avevano votato i cittadini…è solo l’ennesima conferma che non contiamo niente e che ci va più che bene lo stesso.
    Che tristezza…

  2. markus14 scrive:

    So che c’è ben poco da stare allegri ma da queste pagine leggo sempre molto pessimismo…bisognerebbe che proprio noi giovani cominciassimo ad essere più propositivi e soprattutto imparassimo a sporcarci le mani…

    p.s. è evidente che questo post preannuncia una cosa di cui devo parlare a Michele personalmente…:-)

  3. mikyjpeg scrive:

    Uhm. Interessante. Il problema è che in Italia non c’è modo di andare oltre questi dinosauri che chiamano partiti. E li dentro è solo nonnismo.
    Cmq ti aspetto allora! 😉

  4. lisa scrive:

    Sono donna, ho una laurea a pieni voti che vale meno di niente, lavoro da meno di un anno, mi sposerò entro l’estate e tra un paio di anni vorrei avere un bambino, e poi averne altri due…cioè, volete che entri in politica?
    Costruire una mia (nostra) famiglia è una mia priorità assoluta, è vero che non mi do da fare ma sinceramente ci ho pensato qualche volta (qualcuno dice che sarebbe l’unico modo per attuare la mia scalata al ministero dei beni culturali), ma non ho davvero interesse ad entrare in politica. Però incoraggerò i giovani che lo faranno con il mio voto.

  5. Flo Lex scrive:

    Ho letto il tuo sfogo in questo post, Miky, e vorrei permettermi di dire quel che penso al riguardo dal mio punto di vista…

    “Governo di 2 anni, il centrosinistra non ci tornerà per almeno dieci”
    Da subito, come ben ricordi, ero curioso riguardo a cosa sarebbe successo con questo ritorno del centrosinistra al governo (“politica dell’alternanza” avevo sperato che fosse), ma sempre da subito ti avevo detto che secondo me era da pazzi governare con questi numeri, qualsiasi fosse la “fazione” al potere. Come ti dicevo per me questo governo non avrebbe avuto la “tranquillita dei numeri” per portare avanti un qualsiasi progetto.
    Per quanto riguarda la tua affermazione che “il centrosinistra non ci tornerà per almeno dieci” penso sia vero solo in parte: se continua ad avere come leader Prodi stai sicuro che per me c’hai beccato!

    “Qualcosa si è fatto…”
    Forse mi sbaglio ma i provvedimenti riguardanti i farmaci da banco vendibili fuori dalle farmacie, l’abolizione delle spese di apertura/chiusura di conto e la spinta per le energie rinnovabili sono il frutto di “battaglie” ben + vecchie di soli 2 anni.
    Riguardo i costi di ricarica telefonica, il merito di sicuro non lo si può dare al governo, bensì alla petizione che migliaia di persone hanno firmato e che il governo non ha potuto fare altro che prendere in considerazione…
    “l’ennesima discesa del rapporto deficit/pil post berlusconiana” a mio avviso la si è avuta si grazie un intervento importante del governo, che però ha avuto la brutta idea di risolvere il tutto per la maggior parte pensando bene di caricare di troppe tasse i cittadini. Non parliamo poi di come si è fatto trovare sorpreso da un surplus di introiti che non aveva neanche la lontana idea di come investire.
    Sul ritiro dall’Iraq non voglio esprimermi, in quanto ognuno al riguardo è giusto abbia la propria idea…

    “qualcos’altro”
    ???

    Purtroppo tutto questo è in parte anche causa di una pessima legge elettorale, che non si può definire in altro modo!

    Il centrosinistra è riuscito ad andare al governo grazie ad una coalizione sicuramente eterogenea (come tra l’altro dici pure tu) e questo non ha fatto altro che prendere le poche buone idee che potevano esserci e di trasformarle in qualcosa di irriconoscibile! Stessa coalizione: alcuni a manifestare per i Dico e qualcuno contro…
    I punti del programma di governo portati a compimento sicuramente, se ci sono, si contano sulle dita di una mano e questo, come ITALIANO, mi fa pena.

    Ora per me c’è una sola priorità: creare una legge elettorale che possa ridare ai cittadini un modo di esprimersi liberamente e poi di essere tutelati dalla governabilità che avrà il futuro governo. E, perché no, se si riuscisse a “svecchiare” un po’ la classe politica potremmo avere finalmente qualcuno che pensi anche alla nostra categoria, i cosiddetti “giovani”. E magari trovare un modo
    in cui non essere costretti a lavorare fino alla fine dei nostri giorni, ma poter goderci almeno gli ultimi anni della nostra vita senza troppa apprensione…

    Forse tutto ciò è un mio sfogo, ma, fidatevi, ci voleva… 😀

  6. mikyjpeg scrive:

    “Forse mi sbaglio ma i provvedimenti riguardanti i farmaci da banco vendibili fuori dalle farmacie, l’abolizione delle spese di apertura/chiusura di conto e la spinta per le energie rinnovabili sono il frutto di “battaglie” ben + vecchie di soli 2 anni.”
    Sarà anche ma in cinque anni di maggioranza netta in entrambi i rami del parlamento non sono MAI stati neppure sfiorati. Daltronde con la maggior parte di elettorato fra farmacisti/bachieri e altre corporazioni castali del tipo era ben difficile. Vorrei ricordare anche l’abolizione della necessità di ricorrere al notaio per il passaggio di proprietà. Tutte cose che sembrano giustissime ma che MAI erano state messe all’ordine del giorno.
    “che però ha avuto la brutta idea di risolvere il tutto per la maggior parte pensando bene di caricare di troppe tasse i cittadini.”
    Tutto? In parte? o ben poco? A me pare che al conto ti manchi la vera maggior parte: quello che è stato recuperato dall’evasione fiscale. Fenomeno dilagante in italia che è stato FAVORITO dalla scorsa legislatura. Ed ora invece è alla base dell’aumento delle entrate fiscali.

    Detto questo, come ben ricorderai, io gli avevo dato cinque-sei mesi, ne sono durati ben di più. Pochi per poter giudicare appieno l’operato di un governo, troppi per sopportare le sconcezze di una politica morta fatta da cadaveri ambulanti.

  7. markus14 scrive:

    Sono al punto di pensare che una dittatura ci farebbe bene. In molti capirebbero lo schifo in cui siamo finiti con dei pagliacci che fanno il gioco del “tocca me tocca a te” da 20, 30, 40 e anche 50 anni.

  8. gamberetto scrive:

    Sono d’accordo sul fatto che il PD debba andare da solo. Sarei più felice con una legge elettorale in cui i voti che vanno a partiti che non superano il ..5%(?)… non venissero conteggiati da nessuno. È ora di finirla con i partitini e con 3 senatori che possono mandare in stallo un paese.
    Penso che anche noi dobbiamo scendere a compromessi del tipo: sono un ambientalista convinto, ma se un inceneritore inquina come una centrale a combustibile fossile, che si faccia. Non vado a votare un partito che avrà il 2% per questo, ne voto uno che ha il 30% e che in linea di massima la pensa come me…
    D’altra parte la penso come te su mastella: non gli hanno parato il fondo schiena e così si è offeso… in un certo sono contento che non si sia scesi a compromessi come è stato fatto da qualcun altro.

    Beh, speriamo bene che finché c’è vita c’è speranza

  9. gamberetto scrive:

    PS: chi è markus14???

  10. mikyjpeg scrive:

    chi è markus14???

    Sbarramento al 5%? Magari, purtroppo però di parlamentari in quei partitini ce ne sono troppi troppi troppi. E l’unica maggioranza senza di loro (PD+FI) è impraticabile per ovvi motivi.

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