Faccia tosta

A parte l’egocentrismo di fare il “partito unico” da solo. A parte il populismo di sostituire la parola “partito” con “popolo” (cosa che neppure Peppone…). A parte il fatto che sembra il gattopardo (“perchè tutto rimanga com’è bisogna che tutto cambi”). A parte un trapiantato che parla di parrucconi. A parte il fatto che il coraggio non è da tutti e potrebbe anche andargli bene.

A parte tutto questo quello che mi ha colpito di più è una frase: “per quanto ci riguarda nessun sistema proporzionale può essere accettato e capito dagli italiani”. Mi colpisce la faccia tosta di uno che ha cambiato il maggioritario al proporzionale, da solo, a fine legislatura, col chiaro intento di rendere ingovernabile il paese nella prospettiva di una sconfitta elettorale (che tra l’altro, visto come sono andate le cose, avrebbe potuto rivoltarsi contro).

Ed il “popolo” applaude.

6 Responses to Faccia tosta

  1. redprimrose scrive:

    A parte che sei troppo forte, a parte che la frase del gattopardo è azzeccatissima, vorrei vedere in faccia chi ancora va dietro al saltimbanco!!!
    ciao

  2. VoxNova scrive:

    Mi sa, “Redprimrose”, che per esaudire la tua richiesta basta che esci dicasa: diciamo che 6 o 7 persone su 10 simpatizzano per il “saltimbanco” e non per colpa sua. Se l’attuale Governo è a picco lo deve unicamente a se stesso. Questi sono dati oggettivi, poi se ne può discutere.
    In merito al “proporzionale” inserito all’ultimo della passata Legislatura, ricordo molto bene che a rompere tanto (circa un anno e mezzo) fù l’UDC di Casini e solo con la minaccia di una crisi di governo il “Berlusca” cedette facendo (e qui ognuno può affermare che lo fece miratamente oppure no) sto schifo di Legge Elettorale. Legge che per paradosso riuscì a far avere il Governo del Paese al Centro Sinistra, seppur quest’ultimo si beccò meno voti del Centro Destra: agli atti, se non ricordo male, il primo schieramento citato era in vantaggio alla Camera per soli 25000 voti, mentre al Senato finì sotto di quasi 500000 voti. Siccome al Senato la maggioranza veniva assegnata con meccanismo su base regionale, fortemente voluto dall’allora Presidente Ciampi (nel testo originario il premio di maggioranza in Senato era su base nazionale), andò a finire come tutti noi sappiamo: la Sinistra dichiarò solennemente che anche con un solo voto di vantaggio era suo dovere provare a governare. Cosa sacrosanta, aggiungo io. Peccato per lei che ha mancato l’occasione, con l’aggravante d’aver fatto apparire di gran lunga migliore l’operato della passata Legislatura. A dire che “chi è causa del suo mal…”.
    Saluti e statemi bene.

  3. mikyjpeg scrive:

    Tutto vero quel che dice Vox, con un paio di precisazioni: il fatto che la ripartizione del Senato debba avvenire su base regionale non è voluta da Ciampi, ma sancita dalla costituzione che il presidente deve far rispettare in ogni legge approvata dal parlamento. La metodologia per applicare questo concetto è tutta del legislatore. In tutte le leggi elettorali precedente la ripartizione del senato era su base regionale. Altro punto: la conta dei voti. I dati di Vox sono corretti ma questa volta non è un fatto dovuto alla legge elettorale. Nello stesso maggioritario è avvenuta, ed è prevista la stessa cosa: essendo i collegi uninominali un collegio piccolo conta (in eletti) quanto uno grande. Di fatto una discrepanza tra parlamentari ed eletti avvenne sia nel ’96 che nel 2001 a parti invertite. Per non parlare poi di quanto avviene in altri paesi al mondo di fede maggioritaria per i quali tali risultati sono anche più eclatanti (mi riferisco al primo mandato dell’attuale premier americano che prese più di due milioni di voti in meno del candidato democratico). Daltronde come si può notare nessuna legge è perfertta sotto questo punto di vista. L’importante a mio parere è che chiunque vinca, a regole certe, abbia la possibilità di governare. Cosa che con l’attuale legge non è possibile.
    Detto questo ha ragione Vox a dire che il governo deve i suoi problemi più a se stesso che agli altri. Non che gli altri ne siano esenti visti gli ultimi avvenimenti.
    Da ultimo vorrei osservare come una crisi di governo a fine legislatura non mi sembra un poblema talmente grave da sconfessare due lustri e più di proclami anti-proporzionali.

  4. FloLex scrive:

    VoxNova 6 un Grande!

    E’ bello vedere che c’è altra gente che la pensa come te…😀

  5. redprimrose scrive:

    Hai ragione Vox (Vox populi?😉 ), ma nessuno dei sei o sette riesce a dire chiaramente che ha votato per il Berlusca, o saltimbanco, o Remolo etc. etc. (così come sta accadendo per alcuni della sinistra che ha votato per Prodi). Al di là di questo, le altre risposte te le ha date miky, ma vorrei aggiungere che mi pare eccessivo affermare che l’attuale governo abbia fatto apparire migliore l’operato della passata legislatura; come il precedente governo, l’attuale ha imparato e capito l'”arte del non cadere” e resiste, in ogni caso, dopo quelle elezioni-pagliacciata, così come è stato detto ieri sera da Ferrara, Prodi non poteva far altro che “governare” e senza alcun appoggio, o accordo, o compromesso con la parte avversa. Altrimenti avrebbe davvero “perso la faccia”.

  6. VoxNova scrive:

    Non ci resta che star a vedere se il meccanismo che dicono si sia messo in moto vada a buon fine o se si inceppa. Personalmente sono conscio di vivere in Italia e temo che si avvererà la seconda ipotesi. Comunque, prima di esprimere giudizi sono convinto che si debba attendere un paio di mesi.
    Nel frattempo credo che continuerò a spaccare legna😉
    “Mandi” e statemi bene.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: