Risiko

Che significa “una banca di sinistra”? E’ come dire uno stupratore gentile

Il ruggito del coniglio 09-11-2007

La Monte Dei Paschi ha comprato l’Antonveneta da Santander la quale l’aveva appena acquistata come sottogruppo di ABN Ambro la quale l’aveva scalata nell’estate dei furbetti del quartierino. A dirla così sembra uno scioglilingua o una barzelletta. Eppure è l’ultima mossa di quell’intrico di vendite e fusioni che hanno cambiato il panorama bancario nazionale. Cambiato ai vertici, mica tanto ai correntisti che vedono solo i costi bancari più alti d’europa. Un’operazione costosa, fatta in brevissimo tempo e nell’assoluto silenzio (cosa assai strana nel panorama recente), che porta MPS a raggiungere i colossi bancari post fusione nell’olimpo bancario italiano.

I giornali di oggi attribuiscono questo acquisto ad una manovra di sinistra per avere una banca. A questo proposito condivido la battuta di apertura di questo post: una banca non è di sinistra. Le banche sono la massima espressione del capitalismo, anzi, se vogliamo sono le fondatrici stesse del capitalismo. Niente di male in questo ma dimostra quanto fuorviante sia la definizione.

Da una parte devo dire che mi fa piacere perchè la MPS è diversa. Da un punto di vista storico si può dire che è un evento: la più antica banca del mondo torna protagonista in Italia. Sembrava infatti incredibile il fatto che in Italia, il paese che dette le origini al sistema bancario, non ci fossero banche importanti a livello internazionale. Fino a tre anni fa quando Fiorani cominciò a tramare. A lui andò male ma aprì le porte ad un terremoto che ha completamente cambiato il panorama finanziario italiano.

In quanto ingegnere la cosa non mi toccherebbe poi tanto se non fosse per il fatto che invece di fare l’ingegnere faccio il consulente IT e le banche sono ormai le uniche che hanno abbastanza soldi da permettersi di pagare progetti faraonici. E, guardacaso, proprio in questi giorni sto lavorando in Antonveneta. Vi lascio immaginare lo scompiglio suscitato ieri dalla notizia che è giunta quanto mai inaspettata vista la recente acquisizione spagnola. Di conseguenza sto lavorando per due proprietari fa e tuttora non so se il mio lavoro servirà effettivamente a qualcosa… carino no?

One Response to Risiko

  1. VoxNova scrive:

    Non lo sò. So solo che i presidenti di diverse banche si fecero bellamente riprendere ad andare a votare alle “primarie” per Prodi.
    Su una cosa però concordo con te: una banca non è di sinistra, dimostrazione del fatto che nemmeno in politica detta definizione non esiste più: cosa vorresti che si dica, altrimenti, di dirigenti di partiti, che dicono di fare il bene del “Popolo Lavoratore”, che si occupano di intrallazzare nell’alta finanza. E senza strappare un ritorno economico per i correntisti appartenenti perlappunto al suddetto “Popolo”.
    A me, sinceramente, pare solo una porcata come tante altre! Ne più, ne meno. Tanto a quelli come me le banche li spelano lostesso, che siano esse “rosse” o “nere”😦

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