STitolando

Berlusconi attacca la CdL considerandola colpevole delle sconfitte elettorali, della battaglie di Canne, Caporetto, Pearl Harbour, la sconfitta di Instambul e del secondo posto di Totò Cotugno al festival di Sanremo dell’84. Ormai il suo vero obbiettivo è chiaro: la leadership del centrosinistra. Dopodichè si punta alla presidenza della republica ed al papato.

Nel frattempo un’ondata di facciatostaggine assale il paese: il capo dei vigili del fuoco di Roma beccato mentre parcheggiava in sosta vietata con il certificato (scaduto) di disabilità della suocera si dichiara innocente dicendo “Si tratta di un equivoco”.

Tornando a considerazioni più serie: ora che il centrodestra è spaccato e che un governo B.IV non è così scontato il governo cadrà? (Sempre basandomi sulla mia convinzione di SB = stampella). Si aprono le scommesse!

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Faccia tosta

A parte l’egocentrismo di fare il “partito unico” da solo. A parte il populismo di sostituire la parola “partito” con “popolo” (cosa che neppure Peppone…). A parte il fatto che sembra il gattopardo (“perchè tutto rimanga com’è bisogna che tutto cambi”). A parte un trapiantato che parla di parrucconi. A parte il fatto che il coraggio non è da tutti e potrebbe anche andargli bene.

A parte tutto questo quello che mi ha colpito di più è una frase: “per quanto ci riguarda nessun sistema proporzionale può essere accettato e capito dagli italiani”. Mi colpisce la faccia tosta di uno che ha cambiato il maggioritario al proporzionale, da solo, a fine legislatura, col chiaro intento di rendere ingovernabile il paese nella prospettiva di una sconfitta elettorale (che tra l’altro, visto come sono andate le cose, avrebbe potuto rivoltarsi contro).

Ed il “popolo” applaude.

Il problema della destra

UPDATE: Berlusconi annuncia che Forza Italia si scioglierà per formare un altro partito: “Il partito del popolo italiano delle libertà”. Aldilà del nome roboante e ai limiti del patetico (ma questa è un’opinione personale) devo dire che non me lo aspettavo. Non senza nessun altro partito di destra. Mossa rischiosa o vincente?

In tempi non sospetti dissi che il problema della destra e l’ultima stampella della sinistra era proprio Berlusconi. Le risposte mi dettero dell’esagerato e di tirare le cose per i capelli. Evidentemente qualcun altro non la pensa così: pare infatti che tutti i maggiori alleati reputino un errore la sua linea politica. Se fosse solo il leader politico anzichè il “proprietario” si aprirebbe un dibattito nel suo partito. Ma trattandosi di un partito “sui generis” questo dibattito non ci sarà. Tutti gli altri intanto chiedono quanto meno di mettere mano alla legge elettorale. La stessa che hanno voluto così tanto da farla da soli a discapito del paese (e di loro stessi a quanto pare). Staremo a vedere.

Certo che se ci fossero dei veri partiti e dei veri capi politici (da ambo le parti)…

Problemi avvio Ubuntu Gutsy

Oramai tre settimane fa ho compiuto l’upgrade ad ubuntu Gutsy. La cosa non era andata a buon fine bloccandosi intorno al 80% e restituendo vari errori. Non avendo l’adsl a casa e non avendo più tempo per passare dai miei ad aggiornare ho deciso di aspettare che mi arrivasse (finalmente) a casa per risolvere i problemi.

Problemi che non erano indifferenti. L’ultimo kernel non mi faceva partire il pc restituendo sempre un errore del tipo Device lookup failed con un numero crescente. Insomma, non si avviava l’ambiente desktop e neppure la shell. Utilizzando il precedente kernel invece si avviava ma era lento e ferraginoso.

Ho cominciato da quest’ultimo problema disinstallando alcune cose che potevano crearmi problemi a partire da qualche pacchetto non ufficiale per proseguire con i driver video e xgl ( sudo apt-get remove xserver-xgl ). A questo punto il mio gnome è tornato a girare decentemente ma rimaneva il problema kernel.

Dopo un po’ di google ho trovato la soluzione. Pare che evms dia problemi. Che cosa sia poi evms non ne ho idea (a parte il nome che starebbe per enterprice volume management system ).Beh, sudo apt-get remove evms ed il problema si è risolto.

Troppi problemini per un semplice upgrade… daltronde avevo sentito parlare di una release al di sotto delle aspettative… beh, vediamo come procede. Ora vediamo se funzionano i nuovi driver ATI!

La fine di un’era

Stamattina nella mia quotidiana lettura dei feed ho trovato tre notizie che fanno pensare alla fine di un’epoca.

La prima riguarda Bill Gates: ieri ha tenuto il suo ultimo discorso ufficiale da presidente della Microsoft prima di dedicarsi ad una seconda vita occupandosi della fondazione che ha fondato. Tutto si può dire di Bill e della sua creazione, la Microsoft, ma bisogna ammettere che ha cambiato il mondo. Microsoft ha rappresentato una rivoluzione per il mondo informatico ed ha cambiato l’economia mondiale. E non solo perchè al vertice dei più ricchi al mondo ci sono i due fondatori di Microsoft. Ha creato un giro di affari mai visto prima, meno che meno per un mondo, quello informatico, strettamente ristretto all’inizio ed ora diffuso su tutto il pianeta. Certo molte scelte possono essere discutibili, alcuni comportamenti al limite della legalità, il dominio è stato incontrastato per anni. Eppure chiunque sia appassionato di informatica dovrebbe ammirare quest’uomo. Io lo ammiro. Non sono un fan di windows ormai da tempo, ho parlato in maniera più che critica di molti suoi prodotti, preferisco altri SO. Eppure lo ammiro per quello che ha fatto. Molti lo ritengono il diavolo, lo accusano di non sapere programmare, di lanciare prodotti scadenti. Ma tutte queste sono opinioni di tecnici, di programmatori, di geek. Non sempre le cose migliori sono quelle che fruttano e questo Bill lo ha capito fin da subito. E’ stato un opportunista certo ma la fortuna aiuta gli audaci. Ha tentato dove molti non avevano avuto coraggio. L’informatica avrebbe avuto lo stesso successo senza Microsoft? Saremmo tutti utilizzatori di SO fantastici, superaccessoriati, poco costosi, e superstabili? Non lo so ma non lo credo. Diamo a Cesare quel che è di Cesare e rendiamo omaggio a chi ha contribuito a cambiare il mondo.

La seconda notizia è più triste: la storica Atari, che per tanti anni ha fatto la storia dei videogame è sull’orlo della crisi e abbandona lo sviluppo per dedicarsi alla distribuzione. Un triste avvenimento per un’altra azienda che come quella sopra citata ha cambiato la storia dell’informatica.

La terza notizia sa più di curiosità ed è legata ad un pezzo di storia ormai passata dell’informatica: il MIT ha reso pubblico il codice del MULTICS, il padre di UNIX. Non sarà utilizzabile dato che non esistono più computer in grado di farlo girare ma per gli appassionati di informatica è un po’ come leggere gli scritti di Leonardo da Vinci. Seppur non fosse un gran successo commerciale ha implementato per la prima volta concetti innovativi come il time sharing ed il dynamic-linking. L’ultimo MULTICS è stato spento nel 2000.

Una domenica italiana.

Guerriglia cittadina da Milano a Taranto, volanti e caserme di polizia assediate o prese d’assalto, vari feriti ed un morto.

Tranquilli, non è un colpo di stato, è solo il campionato di calcio.

Risiko

Che significa “una banca di sinistra”? E’ come dire uno stupratore gentile

Il ruggito del coniglio 09-11-2007

La Monte Dei Paschi ha comprato l’Antonveneta da Santander la quale l’aveva appena acquistata come sottogruppo di ABN Ambro la quale l’aveva scalata nell’estate dei furbetti del quartierino. A dirla così sembra uno scioglilingua o una barzelletta. Eppure è l’ultima mossa di quell’intrico di vendite e fusioni che hanno cambiato il panorama bancario nazionale. Cambiato ai vertici, mica tanto ai correntisti che vedono solo i costi bancari più alti d’europa. Un’operazione costosa, fatta in brevissimo tempo e nell’assoluto silenzio (cosa assai strana nel panorama recente), che porta MPS a raggiungere i colossi bancari post fusione nell’olimpo bancario italiano.

I giornali di oggi attribuiscono questo acquisto ad una manovra di sinistra per avere una banca. A questo proposito condivido la battuta di apertura di questo post: una banca non è di sinistra. Le banche sono la massima espressione del capitalismo, anzi, se vogliamo sono le fondatrici stesse del capitalismo. Niente di male in questo ma dimostra quanto fuorviante sia la definizione.

Da una parte devo dire che mi fa piacere perchè la MPS è diversa. Da un punto di vista storico si può dire che è un evento: la più antica banca del mondo torna protagonista in Italia. Sembrava infatti incredibile il fatto che in Italia, il paese che dette le origini al sistema bancario, non ci fossero banche importanti a livello internazionale. Fino a tre anni fa quando Fiorani cominciò a tramare. A lui andò male ma aprì le porte ad un terremoto che ha completamente cambiato il panorama finanziario italiano.

In quanto ingegnere la cosa non mi toccherebbe poi tanto se non fosse per il fatto che invece di fare l’ingegnere faccio il consulente IT e le banche sono ormai le uniche che hanno abbastanza soldi da permettersi di pagare progetti faraonici. E, guardacaso, proprio in questi giorni sto lavorando in Antonveneta. Vi lascio immaginare lo scompiglio suscitato ieri dalla notizia che è giunta quanto mai inaspettata vista la recente acquisizione spagnola. Di conseguenza sto lavorando per due proprietari fa e tuttora non so se il mio lavoro servirà effettivamente a qualcosa… carino no?