Alitalia-vamo felici e spennati

Dall’asta Alitalia se ne sono usciti tutti. Io personalmente mi chiedevo perchè erano entrati. Un’azienda che perde milioni come se fossero noccioline, dove il capo (messo dal maggiore azionista, lo stato) prende stipendi multipli rispetto ogni altro amministratore delegato di una compagnia aerea SANA (6 volte più di AirFrance, 3 più di British Airways), dove i dipendenti scioperano un giorno si e l’altro anche (tanto lo stato non fallisce mai), dove i prezzi (ma soprattutto i costi) sono ben lontani dal mercato.

Di Pietro, che ultimamente dice cose più sensate dei suoi colleghi e sembra aver finalmente imparato a non litigare con l’italiano, ha concluso che bisogna portare i libri in tribunale. Daltronde continuare a buttare via soldi in maniera esponenziale quando già non ci stanno sembra come minimo stupido.

I sindacati potranno scagliarsi e strapparsi i capelli (meglio quelli degli altri, tanto il loro posto mica lo perdono) ma sono artefici anche loro di questo declino inarrestabile. Governi (almeno quelli degli ultimi vent’anni), sindacati, dipendenti e amministratori: tutti hanno colpa, chi più chi meno. So che potrà sembrare brutale inserire i dipendenti ma i fatti sono questi. Statali fino in fondo anche loro. Invece di tirarsi su le maniche, come nell’esemplare comportamento dei dipendenti parmalat che non hanno fatto un singolo giorno di sciopero fino ad uscire dal tunnel nel quale li avevano fatti piombare, non hanno fatto altro che affondare sempre di più l’azienda. Non è colpa solo loro ma anche loro.

Che qualcuno avesse voluto comprarla sembrava già un miracolo, porre poi paletti sempre più stringenti è sembrato tirare la corda. Vendiamolo questo peso, anche a prezzo zero, almeno ci toglieremmo i debiti. Altrimenti liquidazione: vendiamo aerei, rotte e quant’altro, magari si riesce a ripianare qualcosa. Vendere pure Cimoli non sarebbe male, magari a coloro che lo hanno piazzato lì e che non lo hanno mai mandato via.

Ve lo immaginate a fare il portiere un giorno ad Arcore ed un giorno a Bologna? Facciamo una colletta e compriamolo noi, costerà un po’ ma sai la soddisfazione di un calcio in c… al giorno?

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