Due passi per i boschi

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Domenica scorsa sono stato in montagna. Approfittando del fatto che Lisa lavorava ho deciso, nonostante fossi da solo, di andare a fare due passi all’aria aperta, dopo mesi di inattività forzata o di lavori alla casa nuova. A questo si aggiunga che a quanto pare questa pazza estata tropicale abbia fatto sballare i tempi regalando una buttata di funghi ben prima del tempo. Essendo da sempre una mia passione non c’ho pensato due volte e mi sono diretto sull’altipiano di Asiago. Essendo partito sul tardino (sonno arretrato) me la sono presa comoda e sono andato a passeggiare verso i castelloni di S. Marco. Inutile dire che un po’ di serenità mi mancava proprio, stare all’aria aperta, senza la frenesia del lavoro, senza gente in giacca e cravatta, solo ad assaporare il silenzio. E poi via dentro i boschi, senza sentieri alla ricerca del prezioso frutto della terra. Tastare il terreno, camminare tra i rami e sulle foglie di faggio, aguzzare gli occhi per vedere la bruna cresta. Ed infatti qualcosa ho trovato (vedi foto sopra): ben 8 porcini! Che al sol pensiero di essere al primo di luglio fanno già sperare in un ottima annata. Non erano proprio freschissimi (la buttata era della settimana precedente) però tutti sani. Giunto infine a casa la sera ho potuto così gustare le prime pappardelle ai funghi della stagione. Goduria.

NB: mica pensavate che vi dicessi dove andavo 😉 I fungaioli si sa, sono peggio dei mafiosi quanto ad omertà!

One Response to Due passi per i boschi

  1. lisa scrive:

    Se vuoi ripetere l’esperienza posso chiedere che mi mettano spesso di turno la domenica 😉

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