Archivio per la categoria ‘siti’

Windows XP Ubuntu Style

19 Settembre 2007

Al lavoro, come la maggioranza di noi Utonti, mi tocca utilizzare windows. Colto da bisogno di sentirmi più “a casa” e avendo un momento di vuoto lavorativo mi sono messo a smanettare un attimo ed ho trovato come poter rendere “ubuntico” il mio sistema proprietario. (more…)

La fine del quarto potere

19 Settembre 2007

Da domani si apre una nuova era nel mondo del giornalismo: l’edizione on-line del New York Times sarà gratuita in ogni sua parte. Cade così una delle ultime roccaforti del giornalismo mondiale. Rimangono solo il Financial Times ed il Wall Street Journal. E’ la conferma di quanto sia cambiato lo scenario dello scambio di informazioni dall’avvento di internet. La libera circolazione delle informazioni e la continua ricerca di queste da parte di un pubblico sempre più vasto ha segnato il passo ed ha convinto il celebre giornale statunitense a rinunciare ai suoi 10 milioni di dollari provenienti dagli abbonati in favore degli introiti pubblicitari che questa mossa comporterà.

Il tema tuttavia non risulta banale in quanto riporta ad una questione ormai di peso in italia come nel mondo: l’autorevolezza e la libertà dei giornalisti. Qui in italia, si sa, siamo da terzo mondo: libertà di stampa quasi azzerata nel senso che i giornalisti, che non rinnovano il contratto ormai da anni, sono succubi degli editori che dispongono delle loro idee a piacimento richiedendo articoli allineati con i diversi schieramenti politici e eliminando ogni voce fuori dal coro. Il nostro è un giornalismo opaco, che non fa domande, che si interessa ormai più del gossip che dalle inchieste, le quali sono poche e spesso a senso unico. E qui in Italia, a quel che mi risulta, non si paga per nessun quotidiano on-line.

Che le cose siano collegate non è tuttavia un collegamento certo. Se molto si può discutere sul mondo e la cultura americana è indubbio che le sue testate giornalistiche siano tra le migliori al mondo e spesso ospitino opinioni scomode per il governo stesso e per i grandi cartelli. Non sono lontane le inchieste sul fumo, sulla sanità, fino al celebre scandalo Watergate che fece cadere Nixon. Scandalo che se fosse accaduto in Italia avrebbe sicuramente avuto meno riscontro delle esternazioni estive del nostro Fabrizio Corona. Di puttanate, scusatemi l’espressione, i nostri governi ne hanno fatte a iosa sia a destra che a sinistra e nessun giornale ha posto l’attenzione sulla cosa se non in termini strettamente legati alle dichiarazioni dei vari partiti.

I nostri giornali, diciamolo, sono parassiti dello stato. Si reggono solo sui finanziamenti pubblici e dei partiti, senza i quali sarebbero in rosso completo. Come si può sperare quindi di avere una informazione plurale, oggettiva e pungente? Forse in questo senso internet è stata una spinta non indifferente: il proliferare di idee espresse nei blog, campagne lanciate dal popolo della rete, aggregazione mediatica. Il problema di internet che non può sostituire il giornalismo è l’autorevolezza. Chiunque può scrivere quello che vuole senza portare prove, documenti, fatti. Senza essersi documentato. E questo può portare al diffondersi di informazioni non veritiere, ingigantite oppure a trascurare altri fatti di cui si ignora l’esistenza. E tutto ciò magari in buonafede. A partire, perchè no, da questo stesso blog. Io non sono pagato per indagare, cercare pro e contro. Io scrivo quattro menate che mi passano per la testa o che leggo di qua e di la. Sicuramente non è la bibbia ne è mai stata la mia intenzione che lo fosse.

Per quello il mestiere del giornalista dovrebbe essere riabilitato, anzi, protetto. Perchè è una specie in via di estinzione nella giungla del mercato globale.

Dispersi nel mondo

23 Luglio 2007

Leggo ora un articolo dal corriere. Mi ha fatto letteralmente piegare in due. Sembra impossibile ma la pubblica amministrazione italiana è solo capace di rendersi ridicola. In breve i fatti:  da un anno circa il ministero degli esteri ha creato un sito dove registrarsi se si va all’estero, per eventuali situazioni di emergenza. Carino, non so quanto utile, ma insomma: potrebbe anche servire! Comunque la cosa assurda è che il sito non va più. Non perchè è stato abbandonato il progetto ma perchè è scaduto il dominio.

Ora, che capiti a me o a voi è un conto, ma scommetto che c’era qualcuno (o anche più, tanto l’Italia è ricca e statale) pagato UNICAMENTE (o quasi) per seguire questo sito.

Assurdo.

Soddisfazioni fotografiche

10 Luglio 2007

Una mia foto, scattata ormai qualche anno fa ancora con la mia vecchia Nikon Coolpix 3100, è stata scelta per essere inclusa nella terza versione della mappa interattiva free Schmap Paris. Si tratta della foto notturna di Place de la Concorde, scelta a rappresentare l’8th Arrond. Ecco il link.

Ovviamente ciò è possibile perchè le mie foto su Flickr sono tutte sotto licenza Creative Commons e quindi possono essere scaricate e riutilizzate purchè se ne indichi l’autore e non vengano modificate.

Non sarà molto ma è una piccola soddisfazione!

Varie ed eventuali: Ubuntu Studio e BumpTop

9 Febbraio 2007

Navigando sulla rete ho trovato alcune cose mooolto interessanti.

Ad aprile, assieme all’ultima release di Ubuntu (Feisty Fawn), sara’ rilasciata anche una versione appositamente studiata per l’editing audio video. Il sito del progetto non dice molto, ma andando a spulciare nel wiki si puo’ vedere come saranno integrati i programmi open source piu’ diffusi per l’editing multimediale (jack, cinelerra etc.) e il kernel sara’ ottimizzato per minimizzare le latenze audio (che gia’ sotto linux erano minime, almeno nelle mie prove con Ardour che, tra parentesi, spero includano). Dall’unica immagine per ora disponibile sembra che venga utilizzato gnome con le icone tango a sfondo nero. Sembra sciccoso. Attendo fiducioso.

L’altra notizia interessante riguarda un progetto secondo me grandioso, a livello di idea. Si tratta di un nuovo tipo di desktop, di un realismo pazzesco. E’ veramente pazzesco, e spiegarlo e’ difficile: dovete assolutamente guardare il filmato, sul sito e’ presente in diversi formati. La cosa che non e’ chiara e’ per che piattaforma e’ progettato il tutto. L’unica cosa che si capisce e’ che deriva da una tesi di laurea (in canada mi pare). C’e’ qualche riferimento a C ma piu’ di questo non e’ detto. Una considerazione che mi e’ venuta guardando questa cosa e’ che abbiamo inventato i computer per semplificare la realta’ ed ora li stiamo complicando per farli assomigliare alla realta’. Sinceramente non so quanto “usabile” sia questo sistema. Pero’ il video e’ pazzesco.

Alternative Windows

8 Febbraio 2007

Traendo spunto da un recente articolo di pollycoke vorrei segnalarvi un paio di link interessanti.
Il primo, http://www.osalt.com/, e’ un database comparativo di programmi commerciali ed open source. Interessante durante una migrazione verso linux per trovare programmi applicativi open source che possano sostituire egregiamente (se non migliorare) i programmi commerciali utilizzati sotto Windows.
Il secondo, http://appdb.winehq.org/, e’ un altro database. Questa volta pero’ riporta le prestazioni e le problematiche dei programmi che girano sotto Windows quando li utilizzi in linux attraverso Wine.
Spero li troviate interessanti.

Technorati

7 Febbraio 2007

Mi sono iscritto a Technorati. Non so bene a cosa serve ma sembra che i blogger lo usino per incrementare la loro popolarita’. Io sinceramente mi sono iscritto per vedere cos’e’ e leggermi qualche divertente classifica sul mio blog.

Aspettando di scoprirne le funzionalita’ ecco il mio Technorati Profile.

The Wall Of Sound

29 Dicembre 2006

WallOfSound

E’ cominciato ieri un progetto che mi sta particolarmente a cuore, in quanto nasce dalle ceneri del mio vecchio blog castlemadeofsand. Si tratta di un blog musicale portato avanti da me ed altri amici, nel quale esprimeremo le nostre opinioni riguardo a tutto ciò che concerne la musica. Vi invito perciò a darci un’occhiata e, se vi interessa, partecipare. Il link è il seguente : TheWallOfSound.