Archivio per la categoria ‘Letteratura’

Anche gli androidi sognano di pecore elettriche

11 Maggio 2007

Ho appena finito di rileggere il geniale capolavoro di Philip K. Dick. Mi colpisce sempre la profonda diversità che intercorre tra il libro ed il film capolavoro di Ridley Scott. Si tratta di due opere ben distinte tra loro in quanto la storia è profondamente diversa. Perfino lo scenario in cui si muovono i protagonisti è simile ma non del tutto uguale. Quello che accomuna le due visioni è il buio, l’oscurità e la tristezza in cui è pervaso il mondo vuoto, post atomico che è la terra, dove polvere radioattiva continua a cadere dal cielo. La differenza principale sta nei personaggi principali e nel modo in cui sono visti gli androidi.

Se non avete letto il libro o visto il film non proseguite nella lettura ;-) (more…)

La Gang del Pensiero

12 Dicembre 2006

Ieri sera ho finito di leggere questo libro di Tibor Fisher. E’ edito da Garzanti nella collana Elefanti. Uno di quei libri che trovate a 6€ nei supermercati. Ma l’apparenza a volte inganna: si tratta di un libro spassosissimo, strambo e geniale. La storia è la seguente: un filosofo (ricercatore a Cambridge) ormai non più giovane ed alcolizzato scappa dall’inghilterra dopo essersi appropiato indebitamente di una buona somma di denaro con la quale conta di vivere fino alla fine dei suoi giorni in Francia. In un incidente stradale però la macchina va in fumo e rimane senza un soldo. Il casuale incontro con un rapinatore privo di un braccio e di una gamba lo porta a diventare uno dei più importanti rapinatori di banche del momento.
Lo stile di Fisher può risultare piuttosto confuso all’inizio con una suddivisione in paragrafetti dai titoli più improbabili e continue digressioni, una volta abituati a questo però ci si troverà immersi in una serie di eventi incredibili raccontati in maniera ironica e divertente.
Vi riporto qualche passo:

L’unico consiglio che posso dare, se per caso vi dovreste svegliare in uno strano appartamento, in preda alle vertigini, con un’emicrania postsbronza saldamente installata nella testa, senza uno straccio addosso, senza il benchè minimo ricordo di come siate finiti lì, mentre la polizia sta buttando giù la porta a mazzate con un sottofondo di latrati di cani infuriati, e vi ritroviate per di più circondati da mucchi di riviste patinate con foto di bambini intenti a compiere atti osceni decisamente da adulti, l’unico consiglio che posso dare, ripeto, è questo: cercate di comportarvi in maniera educata e di buon umore.
[...]
Il guaio di firmare un contratto è che può dare a certe persone l’impressione errata che ci sia dichiarati d’accordo a fare qualcosa
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A noi tutti è capitato di essere nel mirino di un elicottero da combattimento sovietico in Afghanistan

Ecco, se non avete niente da leggere… dateci un’occhio!