Archivio per la categoria ‘Informatica’

xargs

12 Giugno 2008

No, non è una parolaccia. xargs è un comando dei sistemi Unix-like (si tratta di un comando shell) che si presta a notevoli applicazioni per risparmiare tempo e codice. In particolare questo comando permette di passare un notevole numero di argomenti ad un comando.
Il punto in cui è imbattibile poi è quando lavora in coppia con il comando find. Esempio:
find . -name '*.txt' | xargs tar cvf text.tar $1
Questa riga di codice ti permette di comprimere in un file tutti i file di testo contenuti da una certa directory in poi. Mica male per una riga scarsa, no?
Per chi non avesse capito quanto sopra significa:
find . -name '*.txt' trova tutti i file di testo (txt)
e ridirigi l’output del comando ( | ) sul comando xargs (il quale prende l’uscita e la posiziona nella variabile $1). A questo punto il comando di tar cvf text.tar $1 non fa che comprimere il tutto.

E’ il tipico comando che ti fa rimpiangere la console quando devi lavorare su windows. ;-)

Ati Driver 7.12 su Mobility Radeon x600

1 Gennaio 2008

C’è voluto tanto sudore e stridore di denti ma alla fine sono riuscito a far andare compiz sul mio portatile senza il supporto di quel macigno di xgl. Lo so, di guide ce ne sono parecchie e valide ma sempre ho avuto problemi. Cominciavo ad odiare quel dannato responso del comando fglrxinfo che mi dava sempre e solo i driver mesa. Ad ogni modo ora ce l’ho fatta ed è dunque meglio che mi scriva il “come”, per non dimenticarmelo. Si tratta al 95% della guida del sito ufficiale, con una piccola modifica tipica di questa ultima versione. Ma andiamo con ordine.

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Problemi avvio Ubuntu Gutsy

17 Novembre 2007

Oramai tre settimane fa ho compiuto l’upgrade ad ubuntu Gutsy. La cosa non era andata a buon fine bloccandosi intorno al 80% e restituendo vari errori. Non avendo l’adsl a casa e non avendo più tempo per passare dai miei ad aggiornare ho deciso di aspettare che mi arrivasse (finalmente) a casa per risolvere i problemi.

Problemi che non erano indifferenti. L’ultimo kernel non mi faceva partire il pc restituendo sempre un errore del tipo Device lookup failed con un numero crescente. Insomma, non si avviava l’ambiente desktop e neppure la shell. Utilizzando il precedente kernel invece si avviava ma era lento e ferraginoso.

Ho cominciato da quest’ultimo problema disinstallando alcune cose che potevano crearmi problemi a partire da qualche pacchetto non ufficiale per proseguire con i driver video e xgl ( sudo apt-get remove xserver-xgl ). A questo punto il mio gnome è tornato a girare decentemente ma rimaneva il problema kernel.

Dopo un po’ di google ho trovato la soluzione. Pare che evms dia problemi. Che cosa sia poi evms non ne ho idea (a parte il nome che starebbe per enterprice volume management system ).Beh, sudo apt-get remove evms ed il problema si è risolto.

Troppi problemini per un semplice upgrade… daltronde avevo sentito parlare di una release al di sotto delle aspettative… beh, vediamo come procede. Ora vediamo se funzionano i nuovi driver ATI!

La fine di un’era

15 Novembre 2007

Stamattina nella mia quotidiana lettura dei feed ho trovato tre notizie che fanno pensare alla fine di un’epoca.

La prima riguarda Bill Gates: ieri ha tenuto il suo ultimo discorso ufficiale da presidente della Microsoft prima di dedicarsi ad una seconda vita occupandosi della fondazione che ha fondato. Tutto si può dire di Bill e della sua creazione, la Microsoft, ma bisogna ammettere che ha cambiato il mondo. Microsoft ha rappresentato una rivoluzione per il mondo informatico ed ha cambiato l’economia mondiale. E non solo perchè al vertice dei più ricchi al mondo ci sono i due fondatori di Microsoft. Ha creato un giro di affari mai visto prima, meno che meno per un mondo, quello informatico, strettamente ristretto all’inizio ed ora diffuso su tutto il pianeta. Certo molte scelte possono essere discutibili, alcuni comportamenti al limite della legalità, il dominio è stato incontrastato per anni. Eppure chiunque sia appassionato di informatica dovrebbe ammirare quest’uomo. Io lo ammiro. Non sono un fan di windows ormai da tempo, ho parlato in maniera più che critica di molti suoi prodotti, preferisco altri SO. Eppure lo ammiro per quello che ha fatto. Molti lo ritengono il diavolo, lo accusano di non sapere programmare, di lanciare prodotti scadenti. Ma tutte queste sono opinioni di tecnici, di programmatori, di geek. Non sempre le cose migliori sono quelle che fruttano e questo Bill lo ha capito fin da subito. E’ stato un opportunista certo ma la fortuna aiuta gli audaci. Ha tentato dove molti non avevano avuto coraggio. L’informatica avrebbe avuto lo stesso successo senza Microsoft? Saremmo tutti utilizzatori di SO fantastici, superaccessoriati, poco costosi, e superstabili? Non lo so ma non lo credo. Diamo a Cesare quel che è di Cesare e rendiamo omaggio a chi ha contribuito a cambiare il mondo.

La seconda notizia è più triste: la storica Atari, che per tanti anni ha fatto la storia dei videogame è sull’orlo della crisi e abbandona lo sviluppo per dedicarsi alla distribuzione. Un triste avvenimento per un’altra azienda che come quella sopra citata ha cambiato la storia dell’informatica.

La terza notizia sa più di curiosità ed è legata ad un pezzo di storia ormai passata dell’informatica: il MIT ha reso pubblico il codice del MULTICS, il padre di UNIX. Non sarà utilizzabile dato che non esistono più computer in grado di farlo girare ma per gli appassionati di informatica è un po’ come leggere gli scritti di Leonardo da Vinci. Seppur non fosse un gran successo commerciale ha implementato per la prima volta concetti innovativi come il time sharing ed il dynamic-linking. L’ultimo MULTICS è stato spento nel 2000.

STORICO! Finalmente ATI-COMPIZ

26 Ottobre 2007

Notiziona

Forse però è meglio aspettare un attimo a gioire…prima devo provare!!! E quindi aspettare fino a domani….

TELECOM TI ODIO.

Governo che cambia incompetenza che rimane

21 Ottobre 2007

Quanto siamo messi male. Siamo in mano a vecchi. A gente che non vede aldilà del proprio naso. Che pensa al futuro quando non lo vedranno neanche. Gente che si professa competente e che invece non capisce nulla di nulla. Si è partiti con i superignoranti (in quanto “ingorano” quello di cui legiferano sia ben chiaro!) Stanca ed Urbani e si è finiti al superignorante Gentiloni. Destra o Sinistra pari sono. In un paese che si trova indietro anni luce nell’utilizzo di internet per colpa di infrastutture, legislature, monopoli e paletti vari, ci si può permettere di buttare giù una legge dopo l’altra di una inadeguatezza esasperante.

Dopo l’indecente legge Urbani (secondo la quale siamo tutti delinquenti, sia io che scrivo che voi che leggete), dopo le ridicole mosse di Stanca sull’innovazione (e il fantastico libretto per insegnare ad usare internet) ecco qui, a governo variato, all’ennesimo colpo gobbo: la legge LEVI secondo la quale

qualsiasi attività web dovrà registrarsi al ROC, ossia al Registro degli operatori di Comunicazione, se il disegno di legge si tradurrà in una norma a tutti gli effetti. Registrazione che porta con sé spese, burocrazia, procedure.

Subito la protesta dilaga nella rete e le risposte sono state nell’ordine “Non so” “bah” boh” “non ci si riferisce ai ragazzi che scrivono i blog” (vedi lettera a Grilllo). Sembra una barzelletta ma è proprio così:

Quando prevediamo l’obbligo della registrazione non pensiamo alla ragazzo o al ragazzo che realizzano un proprio sito o un proprio blog. Pensiamo, invece, a chi, con la carta stampata ma, certo, anche con internet, pubblica un vero e proprio prodotto editoriale e diventa, così un autentico operatore del mercato dell’editoria.

Loro PENSANO. E allora, una buona volta, quando scrivete una legge LEGGETE quel che scrivete! Perchè a quanto pare ciò che è scritto in questa proposta di legge è che se non si paga il pizzo si finisce in GALERA. Come per lo scarico di un qualsiasi documento non registrato presso chissa quale ufficio “urbanizzato”. Altro che internet, andiamo a stuprare qualcuno o scalare banche, tanto ce la si cava con molto meno.

Disgustorama.

Phishing da ridere

21 Ottobre 2007

Oggi, sulla mia mail che utilizzo solo per il basket, è arrivata questa:

Gentile utente Banco Posta,

Il nostro servizio in linea ha incontrato parecchi problemi e necessita
essere aggiornato.
Per contribuire noi a proteggere voi ed il vostro cliente aggiorniamo
prego le vostre informazioni scattandoci sul seguente collegamento:
Aggiorna le vostre informazioni

Il sistema automaticamente, dopo aver ricevuto la documentazione
e averne verificato la completezza e la veridicit provveder immediatamente
ad riattivare il suo account.
Per ulteriori informazioni consulta il sito www.poste.it o telefona
al numero verde gratuito 803 160.
La ringraziamo per aver scelto i nostri servizi.
Grazie della collaborazione
BancoPosta Italiane

La domanda che sorge spontanea è come possano esserci persone che si fanno infinocchiare da questi tizi. A prescindere dal fatto che questa mail non è collegata in alcun modo al mio conto bancoposta, che sul sito delle poste è detto e ridetto che non chiederanno mai informazioni via mail etc… Questa mail è in un italiano assurdo, è firmata da un nome inesistente (Banco Posta Italiane ?!?!?) ed è priva di qualsiasi riferimento temporale e di luogo.

Siamo ad un livello talmente basso di cultura web che pure le truffe fanno pena…

GUTSY GIBBON is ALIVE!!

19 Ottobre 2007

GUTSY GIBBONS

Devo dire altro?

Ancora qualche giorno per non incasinare la rete e, sempre sperando che prima o poi mi arrivi internet, il fatidico gksudo update-manager -c -d farà il suo corso ;-)

Windows XP Ubuntu Style

19 Settembre 2007

Al lavoro, come la maggioranza di noi Utonti, mi tocca utilizzare windows. Colto da bisogno di sentirmi più “a casa” e avendo un momento di vuoto lavorativo mi sono messo a smanettare un attimo ed ho trovato come poter rendere “ubuntico” il mio sistema proprietario. (more…)

Sun + IBM = ??

17 Agosto 2007

Leggendo qui e la mi sono imbattuto in questa notizia: IBM e Sun hanno stretto un accordo per montare il futuro SO open source di Sun (OpenSolaris) sulle macchine IBM. Ciò lascia intravedere panorami interessanti. Sun sta facendo diversi passi, uno dopo l’altro verso un nuovo sistema di concepire l’informatica. Separare l’hw dal sw, aprire java e derivati ed infine aprire anche il sistema operativo Solaris. Ne ha guadagnato con un maggior utilizzo e sostegno da parte della comunità e forse potremmo vedere di nuovo un SO Sun competitivo. Qualcuno vede addirittura fusioni con altri progetti: addirittura Ubuntu. Sinceramente non so se sia una prospettiva allettante o meno, d’altronde è recente la discussione se molte distribuzioni creino valore o perdano di comprensione. Ubuntu è attualmente, a mio parere, la migliore distribuzione per un utente medio: semplice, compatta e allo stesso tempo potente. Sun mi ha sempre affascinato per la sua storia anche se le vecchie macchine che giravano all’università erano veramente lente e vecchiotte. Staremo a vedere.